Con quest'ultima exit e il contestuale reinvestimento, la società di gestione francese della piattaforma europea 21 Invest conferma ancora una volta la validità del posizionamento adottato nel 2017, quando François Barbier ne ha assunto la guida come CEO in Francia. Grazie alla focalizzazione settoriale, a un'elevata selettività nelle operazioni e a un solido impianto di creazione di valore, 21 Invest France realizza con continuità performance superiori al mercato e offre liquidità significativa a una base di investitori in crescita.

PLG: un'altra success story nel portafoglio di 21 Invest France

PLG è un esperto globale di consulenza in materia di affari regolatori e compliance per il settore healthcare. Al servizio di oltre 1.000 clienti tra aziende farmaceutiche, biotech e medtech, il gruppo copre l'intero ciclo di vita dei prodotti farmaceutici, dallo sviluppo alla vigilanza post-marketing, in più di 150 paesi.

PLG è entrata nel portafoglio di 21 Invest France nel 2019 con un buy-out dal fondatore. Da allora il gruppo è stato profondamente trasformato, a partire dall'ingresso di sei nuovi top manager, tra cui Xavier Duburcq come CEO nel 2020. La società si è sviluppata rapidamente, sostenuta da una crescita organica a doppia cifra e accelerata da 16 acquisizioni bolt-on in 9 paesi, non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti, in India e in Australia. In cinque anni il gruppo ha ampliato le proprie aree di competenza, migliorato la copertura globale e ottimizzato la competitività della propria offerta di servizi, arrivando a un fatturato di 167 milioni di euro a oggi.

Per accelerare il proprio sviluppo il gruppo aveva bisogno di nuove risorse: da qui la riorganizzazione del capitale, realizzata nell'ambito di un processo M&A condotto dai team di Evercore Healthcare. L'operazione valorizza il gruppo quasi 500 milioni di euro e consente l'uscita di tutti gli azionisti.

Oltre al management, che reinveste in misura significativa, PLG sarà controllata congiuntamente da Oakley Capital e 21 Invest France, che reinveste attraverso il sesto fondo e il fondo di continuazione appena costituito. Questo veicolo dedicato è stato raccolto con il supporto di Evercore PCA in qualità di advisor finanziario e con Eurazeo e Hayfin come investitori di riferimento. Altri investitori entrano in sindacazione, tra cui Arcano, CA Indosuez Wealth Management e Vintage Strategies di Goldman Sachs Alternatives.

L'operazione si è perfezionata il 23 maggio 2024 e segna una tappa importante per PLG, che dispone ora di risorse consistenti a sostegno di un'ambiziosa strategia di espansione. Per 21 Invest France questa exit rappresenta un ritorno di capitale particolarmente interessante per gli investitori del Fondo V, mantenendo al tempo stesso un'esposizione strategica al potenziale di creazione di valore di un asset che conosce bene.

Fabrice Voituron, Managing Partner di 21 Invest France dichiara: «PLG è l'illustrazione perfetta della nostra missione quotidiana: individuare una società ben posizionata in un mercato promettente e accelerarne il potenziale di crescita. Lavorando al fianco di Xavier Duburcq e del suo team abbiamo rafforzato la leadership globale di PLG e ampliato le sue aree di competenza, moltiplicandone le dimensioni per sette. Il gruppo è diventato una piattaforma riconosciuta, capace di unire una crescita organica a doppia cifra a un potenziale di consolidamento significativo. Il nostro reinvestimento testimonia la fiducia nel potenziale di PLG e la volontà di proseguire il percorso che vuole farne un leader mondiale nel suo segmento, al fianco di Oakley Capital, nostro nuovo partner.»

Il cambio di modello di 21 Invest France sta dando risultati positivi

Pur continuando a valorizzare la propria esperienza di lunga data nella trasformazione per la crescita, la società di gestione ha riorientato la strategia di investimento su 4 settori: Tech/Software, Healthcare, B2B Services ed Education. 21 Invest France accompagna queste aziende, spesso a controllo familiare, verso una nuova dimensione, perché diventino campioni del proprio comparto.

Questo nuovo slancio, guidato dall'attuale team di gestione composto da tre Managing Partner (François Barbier, Stéphane Perriquet e Fabrice Voituron) e due Partner (Antoine Vigneron e Dorothée Chatain), ha ormai dimostrato la propria efficacia:

• Performance solida per il Fondo V (vintage 2017): con le tre exit di successo di DL Software (oggi Orisha), LV Overseas e PLG, il Fondo V registra una performance lorda realizzata media di circa 4x cash on cash e un DPI del 120%, conservando al contempo un upside significativo sulle sei società ancora in portafoglio.

• Il Fondo VI (vintage 2022) è già uscito dalla J-curve: il nuovo fondo ha finora completato tre investimenti — Agorastore (piattaforma BtoB di aste digitali), Conex (specialista di soluzioni software per le procedure doganali) e ora PLG. Diverse opportunità sono allo studio per un quarto investimento nei prossimi mesi.

• 500 milioni di euro distribuiti ai nostri investitori negli ultimi tre anni: oltre alle cinque exit recenti dai Fondi IV e V, altre cessioni dovrebbero perfezionarsi entro la fine dell'anno.

• Forte sostegno degli investitori, con 420 milioni di euro raccolti negli ultimi due anni (di cui l'80% da investitori istituzionali e il 20% da family office ed ex manager di società in portafoglio): 220 milioni di euro per il fondo di continuazione, che accompagnerà ProductLife Group nella sua espansione internazionale, e 200 milioni di euro per il Fondo VI, entrato nella fase finale di raccolta e in linea con l'obiettivo di 250-300 milioni di euro entro novembre 2024.

Questo flusso di notizie positive conferma la solidità e la rilevanza del posizionamento di 21 Invest France nel lower mid-market francese.

François Barbier, Managing Partner & CEO di 21 Invest France commenta: «Questa serie di successi è il risultato diretto dell'impegno costante dei nostri team nell'esecuzione della strategia e segna una tappa importante per 21 Invest in Francia, confermando le scelte compiute nel 2017. La cessione di PLG e la contestuale creazione di un fondo di continuazione ampiamente sostenuto, insieme ai 420 milioni di euro raccolti a livello internazionale dall'inizio dell'anno, dimostrano la validità della nostra visione e del nostro approccio, oltre alla fiducia degli investitori nella nostra capacità di generare rendimenti interessanti e costanti. Intendiamo far leva su questo slancio per raggiungere l'obiettivo del Fondo VI nei prossimi mesi.»